Dark Summer

4,71

ISBN 9788897125440
Anno 2014
Lingua Italiano
Editore Dbooks.it
Autore Rubrus
Email
COD: 001-0131 Categorie: ,

Descrizione

Il Luna Park è arrivato in città e con lui il signor Strangman, l’enigmatico proprietario di Dark Summer, la Casa delle Streghe. Un’attrazione irresistibile per Tony Fabbry, nove anni. Suo padre Ray, separato, cassintegrato, ‘eterno ragazzo’, ne farebbe invece a meno. Ma non potrà evitarlo.

Dalla prefazione di Stefano Di Marino

“La paura dei mostri è universale. Non un sintomo di disturbi mentali o sciocchezze giovanili, ma una fase di un percorso iniziatico che cominciamo da bambini e che, troppo spesso, ci scordiamo con l’età adulta, quando tutto diventa arido, pragmatico, sino alla Fine, che arriva sempre troppo presto e ci porta via tutto, anche le emozioni che troppo tardi rimpiangiamo di non aver vissuto… Rubrus costruisce con lentezza, un tassello alla volta un quadro umano realistico, disseminando il percorso di briciole di tensione che il lettore finisce per seguire sino a quell’antro di fantasie oscure. L’uomo in bianco è come il pifferaio della favola, come Faust, o, meglio, come una parte di noi stessi, che brilla di candida luce proprio perché è oscura.”

DARK SUMMER – DICONO DEL LIBRO…

Quando i lettori trovano il tempo e sentono il desiderio (spontaneo, garantiamo!) di commentare un libro, l’editore – oltre che l’autore, ovviamente! – non può che esserne felice e orgoglioso. Ecco quindi cosa dicono di Dark Summer gli utenti di IBS.it

“Ciò che più colpisce del romanzo è la coerente coreografia dei personaggi che in questo caso, dato affatto scontato, non attraversano la trama con l’unico intento di gettarsi verso un epilogo già scritto. Sono questi personaggi, la quotidianità dei loro gesti e dei loro tic, a dare corpo al contesto in cui si muove tutta la vicenda. Morfeo Gardini, ad esempio, con il suo gesto di tormentarsi le bretelle; o Madame Casimira, insegnante di professione e maga per necessità, con la sua capacità di mostrare quanto nella vita vera funzioni il rigore della ‘livella’. O ancora, Ettore Fabbri, un uomo nel suo significato più ontologico. Senza Ettore, la disumana essenza di Sandro Donati sarebbe meno efferata e l’incompiutezza di Ray meno ‘significante’. Sono esseri umani in carne ed ossa, capaci di crescere e mutare all’interno della pagina come lo stesso Luna Park, del resto. In questo, credo, stia la bravura dell’autore. Consigliatissimo.”

Voto: 5 / 5
Daniele (IBS 27-01-2015)

“Un romanzo affascinante, una lettura che ti prende e ti trascina attraverso le pagine. Fino al Dark Summer, incubo in cui “la morte è quando i mostri ti beccano”. Ma i mostri, a volte, hanno un aspetto familiare. Altre volte sono più sfuggenti, magari vestiti con un impeccabile abito bianco. Ti seducono, ti sfiorano, poi magari… ti lasciano andare. Rubrus guida il lettore attraverso questa fuga dal mostro, in un percorso di crescita e di consapevolezza, senza facilonerie o trovate grottesche. I mostri prima o dopo ti prendono, ma l’importante è godersi il viaggio. Romanzo che ricorda il leggendario King e che ha il pregio di ravvivare nel panorama italico il filone dell’Horror quotidiano. Libro consigliato d.o.c.”
Voto: 5 / 5
Matteo (IBS 26-01-2015)

“Se i termini “irruzione dell’inconscio” e “ritorno del rimosso” vi sono sembrati sempre delle tediose astrazioni concettuali post freudiane, allora questo libro fa al caso vostro! Una narrazione avvolgente in un climax preciso vi riporterà alla densa gioia di leggere narrativa alla stato di distillato puro! Saluto un grande outsider della letteratura fantastica di confine, Mister Rubrus!”
Voto: 5 / 5

Mauro Banfi (IBS 18-12-2014).

Recensioni

  1. piop

    Esistono horror realisti? A quanto pare sì e, stranamente, piacciono persino a me.rnA mio parere la forza di questa storia (e di quelle che fanno da
    appendice a Dark Summer) è saper mescolare la suspense tipica di un intreccio che vede protagoniste creature soprannaturali e i loro misteri, con gli
    stilemi di un romanzo intimista e persino di formazione.rnI mostri diventano simboli e i personaggi, plasmati in tutte le loro sfaccettature e
    debolezze, ci appaiono familiari e coerenti.rn

Aggiungi una recensione

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.